Venerdì 27 Aprile 2012 17:55
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OperaDecima è felice di segnalarvi un importante workshop cinematografico condotto oltre che da un bravo cineasta, anche da un caro amico. Per tutti coloro che vogliono approfondire la pratica di regia cinematografica :
p video PRESENTA WORKSHOP di "Elementi pratici di regia"
condotto da
PIER GIORGIO BELLOCCHIO
19 e 20 maggio
Domus Talenti
Via delle Quattro Fontane 113 Roma
Info e prenotazioni
+39 3395487166
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23 anni di set sperimentando ogni genere di mestiere
dall’attore all’operatore
15 anni di esperienza come docente da “Fare Cinema”
Bobbio, fino alla scuola nazionale di cinema.
Domenica 15 Aprile 2012 21:30
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Il titolo non è di quelli accattivanti, anzi, è di quelli che , come lo leggi, passi oltre pensando "che palle". Ammetto di non aver avuto alcuna idea più rivoluzionaria, ma quello che mi premeva e mi preme dire riguarda i due soggetti in questione. Ora, per chi non lo sa, il lavoro di una Associazione Culturale, per la maggior parte del tempo, è quello di trovare posti, spazi, luoghi, scuole, teatri, piazze ecc., in cui poter raccogliere intorno alle proprie proposte un numero sufficiente di persone tali da giustificare l'impegno che impiega nel cercare. I contenuti delle proposte, saranno poi confermati dal successo delle proposte stesse. Ma, c'è sempre un ma di troppo, ma, dicevo, tra il lavoro dell'Associazione e il destinatario finale, si annidano decine di impedimenti, ostacoli, barriere, come le vogliamo chiamare? Difficoltà, difficoltà "politiche". Già, che c'entra la politica con la cultura territoriale? Tutto. Se vuoi fare una manifestazione in piazza, devi chiedere permessi per l'occupazione del suolo pubblico, pagare tasse, chiedere permessi ai vigili urbani. Se poi cerchi un aiuto economico da parte delle autorità territoriali, appunto, ecco che la politica diventa partitica e, qui, casca l'asino. I partiti non fanno cultura, la odiano, la detestano perchè non porta voti, chiede soldi, è, quasi sempre di sinistra e rivoluzionaria, pensano. Non conosco un partito che sappia fare politia culturale nel territorio, ma conosco tutti i partiti che per quattro soldi portati via a chi nel territorio si spacca la schiena, sono disposti a lasciare a secco qualsiasi finanziamento culturale. I soldi se li spartiscono con tanto di delibere consigliari e poi se li giocano nel, ... indovinate, territorio di appartenenza, quello che li ha votati e , loro, per gratitudine e fedeltà, versano i loro, pardon, i nostri soldi, finanziando attività che avranno un ritorno.campagna elettorale.nemmeno troppo occulta. . Ecco fatto il becco all'oca, diceva mio nonno.
Oggi ho sentito un fiume di parole versate in un teatro che compie un anno di vita. Chi parlava erano i politici di cui sopra. Si incensavano vicendevolmente, bravo Presidente, no, bravo lei Presidente. Sono due Presidenti che si parlano, non uno affetto da schizofrenia. Come è stato bravo lei, a credere nel Centro Culturale. No, come è stato importante lei che lo ha sostenuto nonostante la grande crisi che, si sa, taglia ogni fondo per la Cultura. E giù esaltazioni dell'imporanza di una cultura alla portata di un territorio così privo di proposte culturali e ancora osanna a chi ha condotto al successo questo Centro.
Il primo Presidente sembrava Pippo Baudo, il secondo Vanna Marchi, complimenti per lo spettacolo, divertente. A sentirli parlare, questo mondo dovrebbe sostenersi solo sulla cultura, questa città dovrebbe pullulare di attività culturali finanziate e volute dai suoi politici, questo municipio si svena per sostener la Cultura, e i nostri politici, Osanna, come sono devoti alla politica culturale.
"Avanti così",li ho sentiti auto incitarsi.
Andate avanti voi che a me scappa da ridere.
A dire il vero, più che ridere, quella stampata sulla mia faccia, è una smorfia di disgusto. Vero disgusto di fronte a tanta mancanza di pudore, di fronte a tanta disinvoltura con la quale " quelli si mostrano al pubblico e si vendono.. Mi disgusto perchè io so come si comportano, li vedo " nell'adempimento " delle loro funzioni e so quanto poco sia il loro interesse per la vita culturale del territorio Ma, si sa, sono politici... e questo sembra (e forse lo è) uno sfogo , un discorso popular-qualunquista. Nessuna denuncia, solo chiacchiere come quelle che si fanno in treno o alla fila della posta. Vero. ma non è detto che i cambbiamenti non possano nascere in fila o viaggiando.
Martedì 03 Aprile 2012 14:43
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comunicato stampa
CULTURE a SISTEMA
Il 3, 4 e 5 maggio lo spazio della Pelanda di Roma, ospiterà il convegno Culture a Sistema, ideato e organizzato dal coordinamento CulturaBeneComune - una rete attiva nel tessuto culturale e artistico della Regione Lazio.
CULTURE A SISTEMA si propone come un’ occasione di incontro e confronto tra operatori, compagnie, artisti, realtà in movimento, spazi ed istituzioni, italiani ed europei, per affrontare le attuali politiche di desertificazione, ma soprattutto per progettare un “altro” sistema culturale.
Il convegno, partendo dalla consapevolezza della necessità di un cambiamento radicale del “ sistema cultura”, si propone di individuare nuove prospettive e strategie alternative , elaborate direttamente da parte di chi lavora in questo settore, per delineare un sistema culturale plurale, accessibile, etico e sostenibile.
Il convegno prevede momenti di confronto su temi specifici attraverso sei tavoli*, piattaforme di lavoro – dal Welfare alla ricerca artistica contemporanea, dalle sperimentazioni negli spazi urbani alle soluzioni possibili sulle politiche culturali future, dalle azioni culturali nei territori ai nuovi modelli di organizzazione e produzione artistica.
I tavoli sono animati da realtà nazionali e internazionali: operatori culturali, artisti e rappresentanti istituzionali di altre regioni italiane e paesi europei.
Il convegno Culture a Sistema è sostenuto da Roma Capitale - Assessorato alle Politiche Culturali e dalla Provincia di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali.
Crediamo nell’ importanza della destinazione di risorse pubbliche per la cultura e abbiamo scelto di utilizzare queste economie rimettendole in gioco a servizio della comunità, per ragionare su un’ altra idea di sistema culturale, capace di garantire continuità e qualità del lavoro, mettendo al centro la visione della cultura come un bene comune necessario per ridefinire il presente, con lo sguardo rivolto al futuro.
E’ prevista la diretta video streaming.
Il convegno si conclude sabato 5 maggio con un evento artistico con performances, installazioni e dj set. Una festa che si snoda dalle ore 21 alle 3 di notte invadendo gli spazi della Pelanda.
3/4/5 MAGGIO 2012
La Pelanda – centro di produzione culturale, Piazza Orazio Giustiniani 4 – Roma.
INGRESSO GRATUITO
Per effettuare la registrazione ai tavoli di lavoro è preferibile compilare il seguente form.
Tutte le informazioni sui temi che saranno affrontati nei tavoli di lavoro sul sito www.culturabenecomune.net
CulturaBeneComune _ _
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_ www.culturabenecomune.net
Ufficio Stampa: Artinconnessione - : +39.3382006735
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Venerdì 16 Marzo 2012 18:19
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Guardare e vedere sono due concetti diversi, lo dimostrano in modo chiaro ed inequivocabile gli scatti di Evgen Bavcar, uno degli autori più apprezzati del mondo della fotografia, non vedente dall’età di 12 anni.
Il buio è uno spazio è il titolo della sua mostra, curata da Enrica Viganò, in programma al Museo di Roma in Trastevere, in cui si può ammirare una selezione delle sue famose stampe in bianco e nero e, in anteprima assoluta per l'Italia, alcuni dei suoi scatti a colori. Le sue immagini, una sfida al limite fisico della cecità, «hanno il profumo della Slovenia ed esprimono il ricordo di spazi, luci e forme della sua infanzia». Molti gli chiedono come fa a fotografare, lui risponde: «Mi dovete chiedere non come, ma perché fotografo. Scatto in rapporto ai rumori, ai profumi e soprattutto in relazione alla mia esperienza della luce. Poi scelgo le mie foto facendomi consigliare da amici con lo sguardo libero da ossessioni personali».
Dal 19 gennaio al 25 marzo
Museo di Roma in Trastevere
Piazza S. Egidio, 1B
Tel. 060608
Orario: da martedì a domenica dalle 10 alle 20
Biglietti: 6.50 euro intero, 5.50 euro ridottou
Utilizziamo l'articolo apparso sul sito Roma in un clic per diffondere questa mostra fotografica che riteniamo straordinariamente utile a far comprendere il senso dell'abbattimento delle barriere culturali. Solo chi è ancora limitato dal pensiero che ci siano i "normalii" capaci, mentre gli "altri" sono subnormali, ergerà le barriere culturali più nsormontabili. Il limite è fatto per essere superato, e osare la ricerca nel proprio limite , trasforma quest'ultimo in una grande possibilità e opportunità.
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Lunedì 20 Febbraio 2012 10:15
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Questa è l'Italia. Direi meglio: Questa è l'Italia che ci vogliono far diventare o, forse, dai e dai, sono riusciti a realizzare. Chi? Gli abili curatori dell'informazione, gli autori di trasmissioni deliranti e inutilmente roboanti, le televosioni, persino gli attori in tutto questo coinvolti. Parlo di Sanremo. e della bagarre su Celentano, su farfalle e mutande , su foche usate a dismisura per doppi sensi pesantamente reiterati ( che noia) . Non c'è niante di male, attenzione, la "cultura! popolare è fatta anche di queste cose, ma...
Ma nel frattempo, proprio nei giorni in cui la nostra Italietta festeggiava la mediocrità, a Berlino, al Festival internazionale di cinema, l'Italia vinceva l'Orso d'Oro. Già, il premio più ambito del cinema europeo veniva assegnato al film dei fratelli Taviani. Quanti telegiornali l'hanno annunciato dando la meritata importanza a tale evento? Allora è necessario fare una riflessione per capire cosa si può o si deve fare perchè la Cultura non passi inosservata, perchè, se la moda è quella di riferirsi ad animali , si parli in egual misura anche di un Orso. Il punto è che , se non si amplifica un evento tanto importante , attraverso i media, questo evento non esiste e, se non esiste, perchè mai dobbiamo spendere dei soldi per finanziare l'inutile e l'inesistente? Perchè dovremmo scandalizzarci quando eliminano i fondi alla Cultura con tagli criminali e totalmente miopi?. Anche nel nostro piccolo o grande quartiere che sia, accadono cose simili, nella più totale indifferenza dei cittadini.
Ecco allora che si fanno le Feste nei Centri Commerciali e si svuotano i quartieri , le strade e le piazze. Ecco allora che si tolgono i soldi a coloro che operano capillarmente nel territorio. Tutto diventa " normale" tutto passa nell'indifferenza. Dobbiamo ricordarci, però, che l'indifferenza ci porta a non fare distinzioni e quindi a non scegliere. Apriamo gli occhi e il cuore, facciamo unpo'' di fatica in più, ma salviamo i nostri quartieri e gli Orsi.
Giovedì 09 Febbraio 2012 15:58
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CARNEVALE A DECIMA. ORE 14,30 APPUNTAMENTO IN VIA CINA davanti alla scuola Matteo ricci e poi, in Piazza per la Festa. Ci saranno tabcuri, balli, musica, teatro, torte tutto molto EXTRA.
" bengo da lontano! " e noi ti aspettiamo qui.
Venerdì 13 Gennaio 2012 15:14
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Carnevale 2012
DOMENICA 19 FEBBRAIO ORE 14,30
“ VENGO DA LONTANO ”
Da cinque anni l’associazione OperaDecima organizza per il Carnevale una Festa per il quartiere Decima-Torrino.
Ogni anno aumenta la presenza dei bambini alla nostra Festa e , questo , ci rende davvero contenti perché l’impegno che ci siamo dati è finalizzato a ottenere un momento di incontro , di riappropriazione della strada per dare un senso alla Piazza.
La partecipazione rappresenta l’unico mezzo che conosciamo per diventare protagonisti della nostra vita, anche nel gioco, anche nella trasgressione di un Carnevale, anche nel sorriso di un bambino. Con il Carnevale cerchiamo un’altra occasione di collaborazione con le altre realtà del quartiere affinché, non solo si tessano rapporti tra coloro che fanno cultura attiva, ma si possa creare un tessuto sociale che rischia di sfilacciarsi. Chi sente la responsabilità di una azione collettiva ela forza che questa può esprimere, si uunisca al nostro Carnevale, conla giogaia di una Festa semplice, pover,a e millenaria.
“Vengo da lontano” . E il tema che abbiamo scelto per il nostro Carnevale 2012 a Decima.
Vengo da lontano è una indicazione , un riferimento, una presentazione. Eì un invito a formulare domande sul dove e sul come e sul quando il lontano si è lasciato per arrivare qui, vicino.
Lontano . Dov’è il lontano?
Festeggiamo ogni lontano e coloro che da lontano arrivano:
l’extra terrestre chelascia il suo mondo e a cavallo della luce arriva fino a noi, l’ìextra comunitario che non appartiene ad una “ comunità” e per questo viene considerato esterno, extra large che ha qualche taglia in più,, extra long che è a troppi netri da terra, l’extra scolastico che occupa il tempo dei bambini, l’extra. Ogni extra è lontano, viene da lontano.
Apriamo il nostro vicino, il nostro qui e tendiamo per una volta, ma potrebbe piacerci e farla diventare una piacevole abitudine,, a tutti coloro che consideriamo lontani da noi.
Culture, usanze, tradizioni, linguaggi, costumi, abitudini, usi, detti e proverbi, favole e giochi, tutto è lontano e tutto è vicino. Si tratta , come sempre, di non chiudere le porte, alzare muri protettivi, cancelli divisori, barriere culturali.
Pa.ra’ Pa.ra’ Parata
La sfilata in maschera che come un serpente colorato e sonoro, si snoda per le strade di Decima , raccoglie nel suo corteo i bambini , i genitori, i musici, gli attori, i trampolieri, giocolieri, tamburi e bandiere fino ad arrivare nella Piazza dove sarà accolto da gli attori dello spettacolo, da tutti gli extra che sono arrivati fino a lì. Giocheremo insieme e faremo la merenda con le extra-torte.
Ai genitori , agli insegnanti, chiediamo di sollecitare i propri bambini a riflettere su cosa significa per loro la parola lontano e a raccoglier le risposte in una specie di librone da leggere in Piazza. Una riflessione che aiuterà noi adulti a comprendere i pensieri e le percezioni dei bambini.
Partecipano:
Compagnia O.D.Teatro
Karimba gruppo di percussioni
Piccola Bottega degli Artisti
Attori e giocolieri
Giovedì 22 Dicembre 2011 17:08
ls
E CI RISIAMO....
NATALE e poi ULTIMO DELL'ANNO, BEFANA...
Queste feste saranno buone perchè, noi, siamo buoni e
bogliamo vedere ad ogni costo il bicchiere mezzo pieno ,
mentre nella parte mezza vuota anneghiamo le nostre
paure e ce le beviamo.
coraggio a tutti per un natale sereno e un prossimo
anno migliore. OperaDecima a.p.s.
Lunedì 28 Novembre 2011 14:24
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sabato 10 dicembre alle ore 21,00 presso il Centro Sociale
L.S.A.100celle in via della Primavera 319/ b
OperaDecima presenta
LES FLEURS DU CHANT trio poetico formato da:
Alida Castagna (testi e poesie) Lucia Persia (voce)
Emanuele Gentili musiche )
nel nuovo recital
" LE PAROLE POSSONO..."
Parigi, una fumosa mattina
Ieri , all'alba , è stato ritrovato il corpo di un clochard
Ieri , all'alba , è stato ritrovato il corpo di un clochard
il corpo di un clochard
il corpo di un clochard
morto per un errore
per una parola sbagliata
l'abbiamo chimato clochard
invece di chiamarlo uomo"
Attraverso poesie, canzoni, strampalate
confessioni e monologhi ci si interroga , divertiti e attoniti, sul potere e sull’impotenza delle parole.
Fotoproiezioni di Vincenza Salvatore
Regia di Luisa Stagni
inggresso a sottoscrizione 5 euro.
Mercoledì 09 Novembre 2011 18:30
Luisa Stagni
COMUNICATO: Laboratori al Centro Culturale Elsa Morante- Pza Elsa Morante (vicino Euroma2 )
L'inizio del laboratorio teatrale "Qui e Ora Teatro" sarà spostato al mese di gennaio 2012.
Prenotazioni via e-mail :
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Nello stesso nese partirà il laboratorio di ricerca vocale " LA MIIA VOce" indirizzato a coloro che vogliono approfondire l'uso della voce compiendo una ricerca personale. Attori, insegnanti, manager, persone che debbono parlare in pubblico, cantanti, curiosi e interessati.
Per informazioni e prenotazioni scrivere a :
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telfonare : cell 340 57 14 142- fisso 06 52279549
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